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	<title>Sannitamente - Il Catalogo  del Turismo e dell&#039;Accoglienza nel Sannio</title>
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	<description>Il Catalogo dell&#039;Ospitalità e dell&#039;Accoglienza nel Sannio</description>
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		<title>A Pietrelcina si è chiuso il Carnevale dello Scardone</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 11:51:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si è chiuso ieri 21 Febbraio 2012 il “Carnevale dello Scardone” a Pietrelcina. Un programma intenso che ha visto impegnate diverse associazioni che si sono alternate in un ensemble di tradizione e innovazione. Tra riti e cultura orale, tra balli in maschera e carri allegorici, anche quest’anno Pietrelcina ha celebrato il suo Scardone. “Carnevale si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Si è chiuso ieri 21 Febbraio 2012 il “Carnevale dello Scardone” a Pietrelcina. Un programma intenso che ha visto impegnate diverse associazioni che si sono alternate in un ensemble di tradizione e innovazione. Tra riti e cultura orale, tra balli in maschera e carri allegorici, anche quest’anno Pietrelcina ha celebrato il suo Scardone.</p>
<p style="text-align: justify;">“Carnevale si chiama Scardone. Questo il titolo di un libro che inserisce il Carnevale in una dimensione festiva presente.” Ha affermato Helga Sanità, Antropologa e Responsabile del laboratorio “Rituali e pratiche festive” e dell’insegnamento di Antropologia del patrimonio presso “Università degli studi Suor Orsola Benincasa”, in occasione della presentazione del libro che si intitola appunto “Carnevale si chiama Scardone &#8211; il ciclo delle feste di Carnevale nella tradizione pietrelcinese” &#8211; IDEAS edizioni, e ha poi continuato “l’inserimento della festa in un tempo presente non deve essere sottovalutato anche per quanto riguarda l’assopimento di alcune tradizioni. Se analizziamo la Rappresentazione dei Mesi non possiamo sottovalutare il fatto che il tempo narrato in questo testo va a cozzare con i ritmi moderni. Oggi viviamo in una società che misura il suo tempo non più in base ai ritmi delle stagioni ma in basi al trascorrere delle ore se non addirittura dei secondi”.</p>
<p style="text-align: justify;">“Il Carnevale ha assonanze in comune con i Saturnali e i Riti Dionisiaci, il caos di inizio e fine, il sacrificio rituale, i festeggiamenti pubblici con il coinvolgimento di tutta la comunità, il mascheramento così come il processo a Scardone una sorta di trasmutazione della Satira Greca” ha spiegato Stefania Paradiso, Archeologa, nel suo excursus attraverso i riti delle feste del passato.</p>
<p style="text-align: justify;">“Dobbiamo innanzitutto ringraziare la popolazione di Pietrelcina e in particolare quanti hanno permesso alle nostre ricerche di fare grandi passi avanti” ha affermato Luigi Giova, etnomusicologo e ricercatore per l’istituto demo-etno-agriculturale sannita, e ha poi continuato “se oggi possiamo parlare di una festa al presente e, soprattutto, se abbiamo potuto pubblicare questo libro è perché ci sono delle biblioteche viventi che custodiscono un sapere che necessita di essere trascritto prima che scompaia.” E ha poi concluso con un itinerario attraverso i documenti sonori e teatralizzanti del Carnevale pietrelcinese tra passato e presente.</p>
<p style="text-align: justify;">“Il Carnevale pietrelcinese è una festa con enorme potenzialità che va conservata e valorizzata ma tenendo presente che oggi è la risultante dell’incontro tra un percorso storico e la globalizzazione.” Ha affermato Mario De Tommasi, demologo e direttore dell’istituto demo-etno-agriculturale sannita, e ha concluso “In un’analisi approfondita della festa non possiamo, infatti, sottovalutare come i motivi che muovo i protagonisti attuali non sono quelli che muovevano quelli del passato. Ad esempio il Carnevale che una volta era desiderio di benessere alimentare, oggi potrebbe essere l’ostentazione della bellezza della maschera dei propri figli”.</p>
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		<title>Manifestazione in costume medioevale e Torneo Equestre &#8220;La Pace&#8221; a S. Croce del Sannio</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 13:13:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Manifestazione storica in costume medioevale che ruota intorno ad una singolare vicenda che pare sia accaduta proprio a Santa Croce del Sannio. Siamo nella prima metà dell&#8217;800 d.C., ai tempi delle invasioni delle orde saracene capeggiate dal feroce Seodan che utilizzarono il Regio Tratturo per invadere i territori del Molise e del Sannio, seminando ovunque [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Manifestazione storica in costume medioevale che ruota intorno ad una singolare vicenda che pare sia accaduta proprio a Santa Croce del Sannio. Siamo nella prima metà dell&#8217;800 d.C., ai tempi delle invasioni delle orde saracene capeggiate dal feroce Seodan che utilizzarono il Regio Tratturo per invadere i territori del Molise e del Sannio, seminando ovunque morte e distruzione. La storia non dice se la stessa sorte toccò anche al nostro paese, ma secondo la leggenda qualcosa di veramente straordinario e&#8217; accaduto.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto inizia quando il duca cristiano, feudatario di Santa Croce, esclude i cavalieri saraceni, accampati nei vicini territori dal torneo equestre che dovrà designare lo sposo della giovane figlia Maribella; Seudan, risentito per essere stato ritenuto indegno di partecipare alla competizione, sfida a duello il duca cristiano. Il luogo della sfida viene fissato nel punto in cui un cavaliere cristiano armato di lancia e uno saraceno armato di picca, partiti contemporaneamente dagli opposti schieramenti, incroceranno le armi. La vicenda sembra avviata ad un tragico epilogo, ma grazie al provvidenziale intervento di Maribella, che accetta di prendere come suo sposo Seudan, convertito al cristianesimo da un misterioso monaco, si conclude felicemente con la pace.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;La Pace&#8221; è denominato il torneo equestre tra cristiani e saraceni che ripropone la vicenda e si rappresenta dal 1785, ogni anno l&#8217;ultimo giorno di carnevale. La tradizione, inoltre, ci tramanda che la manifestazione non può essere interrotta altrimenti si perderebbe il mercato settimanale del bestiame, istituito tramite un Regio Decreto proprio nel 1785.</p>
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		<title>Presentazione disco di Vincenzo Saetta &#8211; BENEVENTO</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 14:11:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;album d&#8217;esordio del trentasettenne sassofonista sannita intitolato “Ubik” sarà presentato alle ore 19 al Teatro De Simone (l&#8217;ingresso è gratuito). Tutti i brani contenuti nel CD, tranne due, sono stati scritti al musicista di San Giorgio del Sannio che, prima di dedicarsi completamente al jazz”, si è diplomatosi al Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento. Sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;album d&#8217;esordio del trentasettenne sassofonista sannita intitolato “Ubik” sarà presentato alle ore 19 al Teatro De Simone (l&#8217;ingresso è gratuito).<br />
Tutti i brani contenuti nel CD, tranne due, sono stati scritti al musicista di San Giorgio del Sannio che, prima di dedicarsi completamente al jazz”, si è diplomatosi al Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento.<br />
Sul sito www.vincenzosaetta.com,  è possibile leggere la presentazione del lavoro da parte del grande musicista Bobby Watson.<br />
Info: 3772383037</p>
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		<title>Nell&#8217;Orchestra del Festival di Sanremo c&#8217;è anche Vanni Miele, un sannita che si fa onore nel mondo della musica</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 17:12:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Vanni Miele, musicista beneventano, contrabassista, bassista e compositore per la multimedialità, noto ai più anche per le sue capacità organizzative in campo artistico (è stato l&#8217;ispiratore del Quintetto d&#8217;Archi Ars Nova), consigliere d&#8217;amministrazione della Fondazione &#8220;Città-Spettacolo&#8221;, è giunto nel tempio della musica leggera italiana. E&#8217; a Sanremo nell&#8217;Orchestra del Festival. In verità lo avevano chiamato già lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Vanni Miele, musicista beneventano, contrabassista, bassista e compositore per la multimedialità, noto ai più anche per le sue capacità organizzative in campo artistico (è stato l&#8217;ispiratore del Quintetto d&#8217;Archi Ars Nova), consigliere d&#8217;amministrazione della Fondazione &#8220;Città-Spettacolo&#8221;, è giunto nel tempio della musica leggera italiana.<br />
E&#8217; a Sanremo nell&#8217;Orchestra del Festival.<br />
In verità lo avevano chiamato già lo scorso novembre per un concerto ma non ha avuto la possibilità di rispondere positivamente all&#8217;invito.<br />
Ora questa nuova occasione che Miele non si è fatta sfuggire.<br />
L&#8217;occasione per questi contatti è stata favorita anche dalla sua presenza nella Città dei fiori in quanto insegnante al locale Liceo Musicale (Miele è docente anche all&#8217;Università di Roma Tor Vergata ed al Conservatorio Statale di Musica &#8220;San Pietro a Majella&#8221; di Napoli).<br />
Miele sta anche lavorando ad un suo cd che uscirà nei prossimi mesi ed alle musiche del book-trailer del libro di Melania Petriello che sarà presentato nella prossima primavera.<br />
L&#8217;Orchestra di Sanremo (nelle due foto Miele è con Celentano e con Morandi) è una grande famiglia, ci ha detto ed è veramente di grande spessore.<br />
Ora devo lasciarvi perché sono atteso in Teatro per le prove&#8230;<br />
Con una nota, giunta in redazione, il presidente della Fondazione Città Spettacolo, Raffaele Del Vecchio, anche a nome dell&#8217;intero Consiglio d&#8217;Amministrazione, si è complimentato con il maestro Vanni Miele per l&#8217;incarico ricevuto. &#8220;Si tratta &#8211; ha sostenuto &#8211; di un significativo riconoscimento al suo impegno ed al suo talento&#8221;.</p>
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		<title>Rassegna Anghingò Scuola &#8211; Teatro per bambini</title>
		<link>http://www.sannitamente.it/rassegna-anghingo-scuola-teatro-per-bambini/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 16:50:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Speciale Natale 14/15 dicembre 2011 Compagnia Teatro Eidos – Benevento NON SON DUE, NON SON TRE&#8230; MA SON QUATTRO I NOSTRI RE scritto e diretto da Virginio De Matteo Giornata della Memoria 24/25/26/27 gennaio 2012 Compagnia Teatro Eidos – Benevento LA TRASFERTA liberamente tratto da “Se questo è un uomo” di P. Levi e da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Speciale Natale<br />
14/15 dicembre 2011<br />
Compagnia Teatro Eidos – Benevento<br />
NON SON DUE, NON SON TRE&#8230; MA SON QUATTRO I NOSTRI RE<br />
scritto e diretto da Virginio De Matteo</p>
<p>Giornata della Memoria<br />
24/25/26/27 gennaio 2012<br />
Compagnia Teatro Eidos – Benevento<br />
LA TRASFERTA<br />
liberamente tratto da “Se questo è un uomo” di P. Levi e da “L’istruttoria” di P. Weiss<br />
scritto e diretto da Virginio De Matteo&lt; BR&gt;</p>
<p>Speciale Carnevale<br />
14/15 febbraio 2012<br />
Compagnia Teatro Eidos – Benevento<br />
PULCINELLA E IL MISTERO DEL CASTELLO<br />
scritto e diretto da Virginio De Matteo</p>
<p>Il tema dell’emigrazione<br />
16/17 febbraio 2012<br />
Compagnia Teatro Eidos – Benevento<br />
QUANDO NONNA FAUSTINA ARRIVO’ IN AMERICA<br />
scritto e diretto da Virginio De Matteo</p>
<p>I classici<br />
28/29 febbraio 2012<br />
Compagnia Teatro Eidos – Benevento<br />
FILIBERTO&#8230; IL FANTASMA INESPERTO<br />
liberamente tratto da “Il fantasma di Canterville” di Oscar Wilde<br />
scritto e diretto da Virginio De Matteo</p>
<p>I classici<br />
7/8 marzo 2012<br />
Compagnia I Guardiani dell’Oca – Guardiagrele (CH)<br />
IL GATTO CON GLI STIVALI<br />
liberamente tratto da “Il gatto con gli stivali” di C. Perrault<br />
di A. Cericola – regia di Zenone Benedetto</p>
<p>I classici<br />
9 marzo 2012<br />
Compagnia Teatro Eidos – Benevento<br />
MOBY DICK<br />
liberamente tratto da “Moby Dick” di Herman Melville<br />
scritto e diretto da Virginio De Matteo</p>
<p>Il tema della legalità<br />
15/16 marzo 2012<br />
Compagnia La Mansarda – Caserta<br />
IL COLTELLO IN TASCA<br />
scritto e diretto da Angelo Callipo</p>
<p>L’integrazione culturale<br />
26/27 marzo 2012<br />
Compagnia Teatro dei Colori – Avezzano (AQ)<br />
STORIE DI KIRIKU’ (pensieri sull’a</p>
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		<title>Festa di San Biagio &#8211; CEPPALONI</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 19:18:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alla frazione Beltiglio, alle ore 16:30, spettacoli musicale e di magia; alle 19:00 &#8220;Facciamo Festa&#8221;, degustazioni di &#8220;Maccarun addurmut&#8221;, frittelle, dolci ed altre prelibatezze; alle 20:30 spettacolo pirotecnico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Alla frazione Beltiglio, alle ore 16:30, spettacoli musicale e di magia; alle 19:00 &#8220;Facciamo Festa&#8221;, degustazioni di &#8220;Maccarun addurmut&#8221;, frittelle, dolci ed altre prelibatezze; alle 20:30 spettacolo pirotecnico.</p>
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		<title>Concerti dell&#8217;Orchestra Sinfonica del Conservatorio &#8220;N. Sala&#8221;</title>
		<link>http://www.sannitamente.it/concerti-dellorchestra-sinfonica-del-conservatorio-n-sala/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 12:02:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Due concerti ad ingresso gratuito che precedono quello inaugurale dell’anno accademico, previsto per il 28 gennaio, alle 18.30, presso l’auditorium Sant’Agostino di Benevento. Mercoledì 25 gennaio 2012, l’Orchestra del Nicola Sala, formata da circa 70 elementi, diretta dal M° Francesco Ivan Ciampa, sarà ospite del Comune di Telese Terme, con un concerto presso il Palazzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Due concerti ad ingresso gratuito che precedono quello inaugurale dell’anno accademico, previsto per il 28 gennaio, alle 18.30, presso l’auditorium Sant’Agostino di Benevento.<br />
Mercoledì 25 gennaio 2012, l’Orchestra del Nicola Sala, formata da circa 70 elementi, diretta dal M° Francesco Ivan Ciampa, sarà ospite del Comune di Telese Terme, con un concerto presso il Palazzo dei Congressi del complesso termale Minieri.<br />
Giovedì 26 gennaio 2012, sempre alle ore 19.00, la compagine orchestrale del Conservatorio sarà a Campolattaro, Comune che ha tra l’altro già ospitato i giovani studenti per un campus musicale la scorsa estate.<br />
Il Concerto si terrà nella sala del Castello medievale di Campolattaro.<br />
In programma Preludio al pomeriggio di un fauno di Debussy, la Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 di Beethoven e il Bolero di Ravel.</p>
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		<title>Torneo della ruzzola di Pontelandolfo</title>
		<link>http://www.sannitamente.it/torneo-della-ruzzola-di-pontelandolfo/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 19:24:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante il periodo di carnevale, dalle ore 13.30 alle ore 18,00, torna l&#8217;antico e tradizionale gioco, all&#8217;insegna del recupero delle tradizioni locali. La Ruzzola ha origini antichissime e probabilmente fu portata a Pontelandolfo dalle popolazioni della Ciociaria che vi si insediarono intorno al 1300 per sfuggire ad una violenta pestilenza. Il gioco viene tutt&#8217;ora praticato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Durante il periodo di carnevale, dalle ore 13.30 alle ore 18,00, torna l&#8217;antico e tradizionale gioco, all&#8217;insegna del recupero delle tradizioni locali.<br />
La Ruzzola ha origini antichissime e probabilmente fu portata a Pontelandolfo dalle popolazioni della Ciociaria che vi si insediarono intorno al 1300 per sfuggire ad una violenta pestilenza.<br />
Il gioco viene tutt&#8217;ora praticato dai cittadini che si dividono in due squadre e si contendono la vittoria lanciando grosse forme di formaggio lungo la strada.<br />
Il percorso attraversa tutto il centro di Pontelandolfo; vince chi riesce ad ultimare il percorso con un minor numero di lanci.</div>
]]></content:encoded>
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		<title>&#8220;A fest du Puorc&#8221; a Puglianello</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 22:15:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Centro Studi Puglianello, in collaborazione con l’azienda Liverini di Telese Terme ed il patrocinio della Camera di Commercio di Benevento, della Provincia di Benevento e del Comune di Puglianello, presenta la decima edizione de ’A fest’ du Puorc’ (la festa del maiale). La manifestazione, che da alcuni anni registra sempre maggiore attenzione da parte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il Centro Studi Puglianello, in collaborazione con l’azienda Liverini di Telese Terme ed il patrocinio della Camera di Commercio di Benevento, della Provincia di Benevento e del Comune di Puglianello, presenta la decima edizione de ’A fest’ du Puorc’ (la festa del maiale). La manifestazione, che da alcuni anni registra sempre maggiore attenzione da parte dei tanti cultori dell’enogastronomia, intende valorizzare le tradizioni autentiche del nostro territorio. ‘A fest’ du puorc’ (momento in cui il maiale, cresciuto all’interno della famiglia contadina viene ammazzato) rappresenta nella cultura contadina la certezza alimentare, la dispensa del domani, la gioia dell’essere.</p>
<p style="text-align: justify;">L’evento, che si tiene nel centro storico di Puglianello nella settimana dal 6 al 12 febbraio 2012, ormai alla X Edizione, presenta un programma ricco di interessanti novità: lunedì 6 febbraio nel corso di un pomeriggio enogastronomico, in collaborazione con il ristorante ‘Il Foro dei Baroni’ ed il pub “Historia”, dopo la presentazione dell’evento da parte dei responsabili del Centro Studi Puglianello e un approfondimento sulla gastronomia d’eccellenza da parte di autorità, esperti e giornalisti, affermati chef campani presenteranno i loro piatti sul tema del maiale. Saranno presenti allievi del Conservatorio Nicola Sala di Benevento con performance musicali sul tema della festa. Il giovedì 9 febbraio, nella tendostruttura allestita per l’accoglienza, animatori del Centro Studi aspettando la festa presenteranno al grosso pubblico i prodotti delle varie aziende agroalimentari del territorio con degustazioni e karaoke.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal venerdì alla domenica tre giorni intensi della festa vera e propria, dove il tutto ruota intorno alla gastronomia del maiale, promuovendo momenti di gioia collettiva: tutta la comunità si abbraccia coralmente in festa, offrendo ai tanti partecipanti del territorio campano e delle regioni vicine la classica e genuina accoglienza della cultura contadina. Gli stand, curati dai tanti volontari del Centro Studi Puglianello, proporranno ai partecipanti la degustazione dei tantissimi piatti della tradizione contadina: tagliatelle con tracchie e porcini, cavatelli con tracchie, pacche e ceci, tagliolini con fagioli e cotiche, orecchiette salsicce e broccoli, carne e peperoni, grigliate di maiale, minestra maritata, soffritto con patate, polenta con fegato e salsiccia, piede al limone, tortano con le cicole ed ancora tante altre delizie. Il tutto accompagnato dai vini della valle telesina e da tanta buona musica.</p>
<p style="text-align: justify;">La festa, che è ormai diventata una straordinaria realtà, nel panorama regionale occupa una più che rilevante posizione nel comparto del turismo enogastronomico e culturale, offrendo al territorio campano e non solo l’opportunità di rivivere la magia di un momento festoso, dove si erge a protagonista la cultura contadina fatta di luci ed ombre, ma sempre e comunque autentica e capace di interpretare l’eccellenza dei tempi. La manifestazione vera e propria partirà venerdì 10 febbraio alle ore 19,00 in Piazza Castello, con il taglio del nastro alla presenza di autorità civili e militari, mentre alle 19.30 avrà inizio l’attività degli stand gastronomici con l’intrattenimento musicale de ‘I Multietnica’.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 11 febbraio, alle ore 10.30 la festa degli studenti con la presentazione di piatti della tradizione locale; parteciperanno gli studenti dell’istituto comprensivo di Amorosi-Puglianello-Melizzano, dell’Istituto comprensivo di Faicchio, dell’Istituto per il Turismo di Faicchio e dell’Istituto Alberghiero di Castelvenere; interverranno Carlo Falato (Assessore provinciale alla Cultura), Angelo Marcucci (Dirigente scolastico provinciale), Giovanni Gammetti (Dirigente dell’istituto comprensivo di Faicchio), Antonio Mongillo (Dirigente scolastico Istituto Turismo Faicchio – Alberghiero Castelvenere) e Michele Nuzzi (Dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Amorosi).</p>
<p style="text-align: justify;">In serata, alle ore 19.30, l’apertura degli stand con l’accompagnamento musicale di un gruppo di fiati del Conservatorio Nicola Sala.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 12 febbraio il calendario sarà ricco di proposte: mattina, alle ore 10.30, il gruppo folk Fontanavecchia di Casalduni si esibirà lungo le strade del centro storico (ore 10.30 – 13.00 – 16.00 – 19.00) con partenza da piazza Castello. Gli stand gastronomici saranno operativi sia a pranzo (ore 12.30 – 15.30) che a cena (a partire dalle ore 18.30) con intrattenimenti musicali.</p>
<p style="text-align: justify;">La peculiarità de ‘A fest’ du Puorc’ sta nel fatto che attraverso questi momenti di festa si intende soprattutto recuperare la radice dell’animale cresciuto in famiglia: la materia prima impiegata non è figlia dell’allevamento industriale, ma prodotto domestico per ricreare i migliori piatti della tradizione gastronomica contadina.</p>
<p style="text-align: justify;">L’allevamento del maiale è, infatti, una delle rare usanze che il mondo contadino continua a custodire gelosamente, che resiste al tempo nonostante la vita rurale abbia subito profonde cambiamenti. A Puglianello, allevando in maniera genuina i maiali impiegati per l’offerta gastronomica di questa manifestazione, si vuole dare forza ad una tradizione, che oggi è sempre più apprezzata grazie all’affermazione della cultura del gusto, e che viaggia di pari passo con la lotta sempre più diffusa e contagiosa nei confronti dell’omologazione.</p>
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		<title>Dugenta IGT</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 17:40:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[DUGENTA Indicazione geografica tipica Decreto del 22 novembre 1995 I COMUNI INTERESSATI Tutto il territorio che rientra nella provincia di Benevento CARATTERISTICHE GENERALI Bianco, Rosso, anche nella tipologia novello, Rosato. Resa max per ettaro: 16 tonnellate per i vini a indicazione geografica tipica Dugenta bianco e 14 per quelli ad indicazione geografica tipica Dugenta rosso. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;">DUGENTA Indicazione geografica tipica<br />
</span><span style="color: #666666; font-size: medium;">Decreto del 22 novembre 1995</span></div>
<div>
<h3 style="text-align: justify;">I COMUNI INTERESSATI</h3>
<p style="text-align: justify;">Tutto il territorio che rientra nella provincia di Benevento</p>
<p style="text-align: justify;">
<h3 style="text-align: justify;">CARATTERISTICHE GENERALI</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bianco, Rosso</strong>, anche nella tipologia novello, <strong>Rosato</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Resa max per ettaro:</strong> 16 tonnellate per i vini a indicazione geografica tipica Dugenta bianco e 14 per quelli ad indicazione geografica tipica Dugenta rosso. La resa max dell’uva in vino finito, comunque, non deve superare il 75% per tutti i tipi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Titolo alcolometrico minimo:</strong> 9,5% per i banchi; 10% per i rossi e i rosati. Nel caso di annata sfavorevole tali valori si possono ridurre dello 0,5%. All’atto dell’immissione al consumo, invece, occorre rispettare i seguenti parametri: 10% (bianco); 10,5% (rosso e rosato), 11% novello.</p>
</div>
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